Per vincere le tue paure innamorati della tua ombra - Opere Geniali di Sara Ronzoni
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Per vincere le tue paure innamorati della tua ombra

Ogni giorno ti chiedi come vincere le tue paure, quelle più grandi e più profonde.

La verità è che non c’è nessun mostro dentro di te, c’è un’ombra, ci sono delle parti nascoste, quelle che nascondi anche a te stessa per la vergogna. Impara a innamorarti della tua ombra se vuoi vincere le tue paure.

Se vuoi andare avanti, se vuoi davvero innamorarti di te, ricordati le paure che avevi da bambina: la paura del buio, la paura di essere abbandonata, la paura di essere rifiutata, e qualunque altra paura ti sia rimasta dentro.

Una volta diventata grande la paura più grande è quella di essere scoperta, di mostrare quelle vecchie paure e quelle ferite mai cicatrizzate agli altri.

È quella paura di mostrare te stessa, di essere vista, di poter essere di nuovo abbandonata, che non ti permette di raggiungere davvero ciò che desideri.

Non si tratta quindi di obiettivi o di pianificazione, è che così è come avere uno zaino pieno di sassi che continui a portare con te.

Non sei stanca di portare questo peso?

C’è poi un’altra paura, forse ancora più grande, che quella di non essere degna d’amore, quella sensazione di non essere mai abbastanza, di sentirti così piccola da non meritare amore.

Da grandi crediamo di essere diventate forti, passiamo la vita a cercare di tenere insieme i pezzi e quell’immagine di noi che abbiamo costruito una volta diventate adulte. E ci rendiamo conto che forse crescere non è come ce lo eravamo immaginate, come ce lo raccontano nei film. Perché è doloroso, pieno di cadute, che ogni tanto, mentre piangi, ti chiedi quando arriverà un po’ di calma e serenità.

Ci hanno insegnato che è giusto essere buone, gentili, altruiste; nessuno però ci ha insegnato ad amarci, a credere davvero che andiamo bene così come siamo. Nessuno ci ha insegnato ad innamorarci della nostra ombra, quando in realtà anche lei fa parte di noi.

È quella parte di noi che vuole attenzione, che vuole ancora più amore, e che noi ignoriamo continuamente cercando sempre e solo la luce. Ma tu sei luce. Impara ad essere ciò che sei, in tutto il tuo splendore. E abbi il coraggio di illuminare pienamente anche quelle ferite, quei punti deboli e quelle paure che cerchi di nascondere. Porta la luce, proprio lì.

Aiuta quei mostri a venire fuori e uscire alla luce. Se solo li guardassi davvero potresti vedere quanto in realtà sono belli, e soprattutto, che non sono affatto dei mostri.

Un modo per imparare a vedere i mostri nascosti nella nostra ombra, è quello di metterli nero su bianco.

Quindi, ecco come fare, con un semplice esercizio:

  • Prova pensare e a chi ti ha umiliata, a chi ha tarpato le tue ali, a chi ti ha detto che non potevi riuscire in quella cosa perché non eri abbastanza. Forse sono state più persone, ma la prima che ti verrà in mente, sarà quella da cui puoi partire.

 

  • Chiudi gli occhi, fai un bel respiro, e pensa a quella persona, alla situazione che hai vissuto, come se dovessi raccontare la scena di un film. Aggiungi dettagli, la scenografia, i colori, le emozioni che hai vissuto e tutto ciò che solo ripensandoci ti fa soffrire o ti è rimasto sullo stomaco.

 

  • Sputa il rospo, svuota il sacco…insomma, tira fuori tutto ciò che hai dentro e liberati!

 

  • Scrivi la tua storia dell’orrore, aggiungi più dettagli che puoi. Lo so che può essere doloroso, ma se vuoi guarire davvero una ferita, serve scoprirla, portarla alla luce per poterla trasformare. Tutte le ferite che cerchi di dimenticare senza averle guarite, diventano delle cicatrici sulle quali puoi cercare di costruire il tuo miglior presente e futuro, ma che rimarranno sempre lì, a ricordarti quella sofferenza. Serve un po’ di coraggio per riaprire una ferita e prendersi cura di quella bambina con i gomiti o con le ginocchia sbucciate, ma questa è la strada della guarigione.

 

  • Se ne hai voglia, disegna questa stanza dell’orrore, disegna quel mostro o ritaglia un’immagine che te lo ricordi e poi semplicemente accartocciala, strappala, distruggila e buttala via.
È tra le grinfie di quel mostro che si nasconde il tuo potenziale, è lì che i tuoi talenti e i tuoi doni sono rimasti imprigionati; è quindi tempo di liberarli e di liberare te stessa.

Che tu sia un pesco, un ciliegio, o un melo, preparati per mostrare al mondo la tua bellezza.
È tempo di rifiorire.

Non c’è un tempo giusto, non arriverà un momento buono, senza impegni, imprevisti o guai. C’è solo l’ADESSO, c’è il presente come grande regalo e come allenamento, perché siamo abituate a vivere nel passato o nel futuro. Viviamo ovunque con la nostra mente tranne che qui e ora.

 

Quindi respira, chiudi gli occhi, focalizza la tua attenzione sui tuoi piedi: dove sono poggiati in questo momento? Questo esercizio che sembra semplice, è uno dei più difficili che io conosca. Perché il punto non è pensarci e farlo, ma è ricordarsene e rimanere presenti tutto il giorno.

Serve allenamento, serve tempo, serve essere paziente con noi te stessa perché all’inizio sarà tutt’altro che facile.

Ma una volta che impari a farlo sai come poter tornare, in qualsiasi momento, a quel meraviglioso stato di presenza, di “vuoto mentale” in cui riesci a prendere le distanze da tutti i pensieri e le emozioni. Dove ci sei solo tu, nella tua grandezza e nella tua infinita potenza.

Smetti di sminuirti, di giocare in piccolo, non ti serve a nulla.

Inizia a riconoscere i tuoi doni, a liberare i tuoi talenti.

Il mondo ha bisogno di te, con tutta la tua forza.

 

“Innamorati di te. Della vita. E dopo di chi vuoi”

.Frida Kahlo.

 

Tu sei tu. E sei bellissima.

Scrivilo ovunque, leggilo mille volte al giorno. All’inizio non ci crederai, ti sentirai magari anche stupida e un po’ bugiarda.

Lascia parlare quella parte di te sempre pronta a criticare e farti sentire inadeguata. Gli hai dato già troppo spazio fino ad oggi. Ora è tempo di allenare l’altra parte di te, quella che non crede a un complimento, che diventa rossa dalla vergogna quando qualcuno le dice che è bella, che pensa sempre che le manchi qualcosa per andare bene.

Tu sei tu. E sei bellissima.

Fai che da oggi sia il tuo mantra, perché meriti ogni cosa che è nei tuoi sogni. E solo credendoci potrai realizzarli.

Se pensi sia troppo difficile o se hai paura di non farcela, posso farlo insieme a te. Ecco come.

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